In una nota appena diffusa da Bohemia Interacrive, Mike Spanel, il CEO della storica software house responsabile dello splendido Operation Flashpoint, si è apertamente schierato contro Codemasters e la sua politica riguardo l’ipotetico sequel dello storico sparatutto tattico.
Si, ipotetico, perchè è proprio su questo punto che verte la protesta di Spanel verso il publisher inglese:
“Abbiamo un contratto che sancisce l’esclusività di Bohemia per lo sviluppo di un sequel e anche se non è possibile fermare Codemasters per quel che riguarda l’utilizzo del marchio, siamo fermamente convinti che sia scorretto promuovere il titolo come stanno facendo. Non c’è nessun legame tra il primo OFP e questo prodotto. La proprietà intellettuale, l’engine e il resto appartengono a noi”
Un’accusa pesante, destinata probabilmente a sfociare in una causa legale a breve termine, visto l’accanimento di Bohemia sulla questione.